L’Albero Falcone crescerà anche nel cortile dell’aula bunker del carcere Ucciardone che fu teatro del primo maxiprocesso a Cosa nostra. Una talea del ficus Mangoliae, diventato simbolo di riscossa e resilienza civile dopo la strage di Capaci, è stata prelevata dai Carabinieri del Raggruppamento Biodiversità e piantata stamattina all’esterno dell’istituto di pena al termine di una manifestazione che ha visto partecipare centinaia di ragazzi delle scuole siciliane. E’ una delle tappe di Un Albero per il futuro, grande progetto di legalità ambientale voluto dall’Arma e dal ministero della Transizione ecologica. L’iniziativa è stata sostenuta dalla Fondazione Falcone. Centinaia di talee sono state consegnate alle scolaresche presenti e una è stata piantata all’Ucciardone. “E’ un gesto di fortissimo valore simbolico”, ha detto Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone. Veder crescere l’Albero Falcone lì dove lo Stato mise a segno la sua prima grande vittoria sulla mafia è una grande emozione”, ha aggiunto.